Nature AND Men/Men WITH Nature

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Il 4 novembre 1966 Firenze e molti paesi limitrofi si trovarono devastati dalla furia del fiume Arno in piena. 35 vittime e innumerevoli danni furono il bilancio di questa terribile catastrofe, che vide  protagonista anche la solidarietà di moltissimi Italiani, venuti da ogni parte per salvare vite, animali, oggetti e opere d’arte.

Cinquanta anni dopo, Firenze ricorda quella calamità naturale (a cui purtroppo ne sono seguiti altre in tutto il Paese, anche recentemente) attraverso una serie di eventi, tra cui questa mostra, che presenta le opere di 14 artisti provenienti da tutto il mondo.

Lo scopo di questa collettiva è promuovere innanzitutto il rispetto del Pianeta, imparando a conoscerlo e considerando anche i suoi aspetti imprevedibili. Dobbiamo sempre ricordarci che facciamo parte di un ambiente che ci circonda e ci ospita ma non ne siamo i padroni.

Questo tema è esplorato dalle oltre 30 opere in esposizione, secondo varie sfaccettature e punti di vista. Mostrando l’organizzazione che si crea tra esseri umani e ambiente circostante oppure osservando i più semplici e i più complessi elementi naturali, questi autori ci presentano vari modi in cui è possibile vivere davvero “con” la natura, come recita il titolo. Altri invece si focalizzano sugli esiti di un approccio sbagliato e violento ad essa.

In occasione dell’inaugurazione della mostra, inserita nel calendario della Rassegna di arti visive Etoile Toy/ Visual Art Florence promossa dal Florence Dance Center di Marga Nativo, sabato 17 settembre sarà presentata una coreografia di Benedetta Ghiglia ispirata alle opere degli artisti a cura della FloDance Corps.