Balla quello che c’è

Balla quello che c’è

Sabato 25 novembre alle ore 18.30 in via Borgo Stella 23 r a Firenze riparte la rassegna di arti visive Etoile Toy/ Visual Art Florence promossa dal Florence Dance Center di Marga Nativo e realizzata in collaborazione con la storica e critica d’arte Daniela Pronestì. La rassegna, ideata da Mario Mariotti nel 1987, indaga il rapporto tra immaginazione creativa ed espressione corporea trasformando ogni inaugurazione in un evento che coniuga arte e danza con una performance ispirata alle opere esposte. Ospiti della rassegna, da novembre 2017 a maggio 2018, quattro artisti – di cui tre italiani e uno straniero – chiamati a confrontarsi sul linguaggio dell’astrazione pittorica, con particolare attenzione alla forza espressiva del colore e alla capacità comunicativa del segno.

La rassegna si apre con la mostra personale di Marco Randazzo (1983) intitolata Balla quello che c’è.  Riunite per l’occasione quindici opere che pongono l’accento, come già indicato dal titolo, sull’elemento dinamico – musicale che connota la ricerca del giovane artista siciliano, ponendola sul piano di un’ideale continuità con i principali episodi dell’astrazione europea ed americana del secolo scorso.