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BALLETTO CLASSICO
DELL'OPERA STATALE DI TURCHIA
Il Corsaro
Balletto in tre atti
e quattro quadri dall'omonimo poema di George
Byron
MUSICHE Adolphe Adam, Cesare Pugni, Riccardo
Drigo, Pavel Oldenburgski, Léo Delibes
COREOGRAFIA Petr Gusev e Oleg Vinogradov
da Marius Petipa e Aleksandr Gorski
LIBRETTO: Vernoy de Saint Georges e Joseph
Mazilier
REDAZIONE: Nugzar Magalashvili
La Compagnia è stata fondata nel
1992 su decisione del Ministero della Cultura
e della Direzione Centrale dei Teatri dell'Opera
di Turchia ed è formata dai migliori
solisti e ballerini, provenienti da teatri
diversi. Tutti i corpi di ballo turchi sono
di scuola rigorosamente russa. La direzione
artistica è affidata a Nugzar MAGALASHVILI.
Diplomatosi con lode e speciale menzione
nel 1973 presso l'Accademia del Bolshoy
di Mosca, primo ballerino del Teatro dell'Opera
"Z. Paliashvili" di Tbilisi, in
Georgia. Maître de ballet e repétiteur
principale, nonché aiuto coreografo,
è Medea MAGALASHVILI, allieva del
celebre Vakhtang Chabukiani ed ex-prima
ballerina del Teatro dell'Opera di Tbilisi.
Tra i solisti:
Lali KANDELAKI, Primo Premio e Medaglia
d'Oro al Concorso Internazionale di VARNA
- 2000
Liudmila VASILIEVA, Primo Premio
e Medaglia d'Oro al Concorso Internazionale
di OSAKA - 1992
Özlem SENORMANLILAR, Premio
di Stato "Ballerina dell'Anno"
a ANKARA - 2000
Vasili CHICHASHVILI, laureato al
Concorso Internazionale di VARNA - 2000
Irakli BAKHTADZE, Premio Speciale
della Giuria a ANKARA - 2000.
E' difficile trovare un balletto che abbia
conosciuto tanti riallestimenti, quanti
ne ha subito "Il Corsaro". La
prima versione fu presentata a Londra nel
1837, ma divenne famoso solo dopo la prima
del 1856 all'Opéra di Parigi, su
musica di Adam e con la coreografia di Joseph
Mazilier nella versione che costituisce
la base di tutte le successive varianti.
E' in Russia che il balletto otterrà
il maggiore successo: Petipa, vi inserisce
il pas d'ésclave, musicato da Oldenburgski.
Vengono inseriti anche, per la prima volta,
numerosi brani musicali di Pugni. Nel 1868,
un nuovo allestimento firmato da Petipa,
vede l'inserimento del "Giardino Incantato",
su musica di Delibes. e il ripensamento
del ruolo di Medora. Nel 1899, una nuova
modifica introduce un valzer e l'adagio
del celebre duetto su musiche di Drigo.
E' una mera convenzione indicare come autori
delle musiche i soli Adam e Pugni. Altrettanto
convenzionale è il riferimento all'originale
di Byron, in quanto il libretto si distacca
fortemente dall'omonimo poema.
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